La Mira

La storia

La storia

La Mira Vitivinicola è situata sull’estremità del colle Perarolo di Arcugnano da dove si può ammirare la città di Vicenza e Prealpi Venete. Il nome “La Mira” deriva infatti dal dialetto veneto “mirare” ossia “guardare attentamente, fissare con ammirazione, interesse, sorpresa”. L’azienda è sulla strada che conduce dopo pochi chilometri al santuario di Monte Berico. Negli anni ’60/70, la Regione Veneto ha deciso di rilanciare le zone boschive-collinari con l’iniziativa denominata “Piano Verde” . I lavori di disboscamento attuati anche in questa zona e i successivi impianti di vigneto furono lunghi e difficoltosi.


La Fam. Ghiotto

La Fam. Ghiotto

Alla scomparsa dei titolari l’Azienda è rimasta in disuso, fino all’entrata della Famiglia Ghiotto nella metà degli anni ’90 che riprese i lavori di ripristino per riappropriarsi dei vigneti inghiottiti dalla boscaglia. Il recupero venne ultimato con la costruzione di una chiesetta votiva alla Santa Vergine Maria. Agli inizi del 2000 l’azienda La Mira attua una svolta decisiva, grazie al titolare Ghiotto Giulio che dà inizio ad un cambiamento lento ma determinato con una passione autentica per l’eccellenza, la cura, l’amore verso un prodotto nobile come il vino, guardando al passato, per costruire il futuro.


La vendemmia

La vendemmia

Le prime vendemmie si ebbero dopo tre anni e si iniziò a imbottigliare il vino in loco, proprio come ai giorni nostri, visto che ogni singola bottiglia non lascia la nostra cantina se non tappata ed etichettata, direttamente da noi, senza nessuna lavorazione esterna. Nel 1968 La Mira viene insignita del massimo riconoscimento all’epoca con la Medaglia d’Oro per il Tocai Rosso, vitigno autoctono dei Colli Berici, ora denominato Tai.


Gli interventi

Gli interventi

Si procedette quindi all’acquisto di botti in acciaio inox refrigerate di ultima generazione, che consentono di controllare costantemente la fermentazione e maturazione del vino anche quando le condizioni esterne non sono ottimali. Inoltre con l’ausilio di un atomizzatore che nebulizza il prodotto in quantità calcolate e l’uso di prodotti fitosanitari all’avanguardia riducono gli interventi per prevenire malattie dannose per i vigneti. I nostri lavori fitosanitari salvaguardano la natura circostante, senza nuocere agli “abitanti” dei nostri terreni quali api, da cui viene prodotto un’ottimo miele, i caprioli che accompagnano Giulio durante i lavori e i cinghiali di cui troviamo giornalmente tracce. Da anni non effettuiamo più il diserbo sistemico, ma l’abbiamo sostituito con un macchinario che estirpa l’erba interceppo, la Bioagri, che viene utilizzata nelle colture biologiche.


I Vini

I Vini

Un buon raccolto è fatto di attesa, pazienza e vendemmie curate che creano la base sulla quale s’innestano la sapienza enologica di grandi professionisti. Nascono così - i vini bianchi: il Sauvignon, il Prosecco e la Garganega che rapiscono il naso con i loro profumi inebrianti e le loro trasparenze delicate; - i vini rossi: il Merlot, il Cabernet e il Tai con profumi di frutta, legni e colori ricchi e intensi. Ultimo nato: il Pinot Nero, non autoctono, favorito dal microclima, che può prestarsi a diventare un’ottima base spumante vista la sua caratteristica organolettica che consente lavorazioni più flessibili rispetto ad altre uve. La Mira Vitivinicola cantina è sempre aperta e si potrà imparare a riconoscere e apprezzare i vini e il territorio in un percorso guidato che illustra tutto il procedimento della vinificazione, dal vigneto al prodotto finito.

La Mira Vitivinicola è un’azienda che sorge nel comprensorio dei Colli Berici (Vicenza - Italia),
ad un’altitudine di 280 s.l.m. con un’area coltivata di 30 ettari.

gruppo